Whatsapp ad uso aziendale: è sicuro?

Whatsapp ad uso aziendale: è sicuro?

Lo sapevi il 75% dei dipendenti utilizza WhatsApp, o altre app di messagistica e software di videoconferenza, per condividere dati sensibili?

 

E che, sempre secondo lo studio di Veritas Technologies, 71% di questi dichiara di usarle per inviare informazioni riservate dell’azienda per cui lavora, riguardanti anche il preziosissimo Know how?

Come afferma l’Avvocato Antonio Cicca Messina esperto in protezione dei dati personali:

“L’apparente facilità, ormai improprio sinonimo di velocità, di utilizzo degli apparecchi e dei servizi elettronici è un insidioso trabocchetto. Ci vuole un consapevole controllo dei mezzi e non un acritico e ingenuo affidamento a tutto ciò che la tecnica produce”.

 

Uno strumento che risulta indispensabile per prevenire ed impedire la perdita di controllo sulle informazioni e i dati da parte del Titolare, è rappresentato dalla predisposizione di policy interne.

Queste infatti, regolamentano tutti gli strumenti aziendali messi a disposizione dei collaboratori come:

  • Dispositivi Hardware
  • Dispositivi Software
  • Posta Elettronica
  • Rete Aziendale

compreso l’utilizzo di eventuali chat di messagistica istantanea, e ne disciplinino le eventuali sanzioni in casi di illecito.

Se la tua azienda non possiede ancora un regolamento interno in grado di istruire tutti i fruitori degli strumenti aziendali, o il regolamento è ormai datato e non adeguato all’evoluzione digitale degli ultimi anni, puoi contattarci per una consulenza gratuita.

Il nostro team ti aiuterà ad individuare le eventuali criticità relative all’utilizzo degli strumenti aziendali e supportarti nella stesura di una policy che tuteli il patrimonio più importante per ogni azienda, ovvero i dati personali e tutto il tuo Know How.