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La spinta alla digitalizzazione del 2020 ha rivoluzionato il modo di lavorare portando molte novità e purtroppo anche molti rischi.

La corsa verso l’adattamento ha portato diversi business ad utilizzare piattaforme e software nuovi, poco affidabili e non così facili da usare.

Con il numero massiccio e improvviso di cambiamenti nell’infrastruttura IT, molte imprese hanno faticato a tenere il passo con i controlli di sicurezza.

Le gang criminali stanno plasmando le loro strategie in modo da sfruttare al massimo proprio questo Gap e lanciano attacchi alle reti aziendali in tutto il mondo.

L’attuale situazione nel 2021?

Ecco alcune delle notizie di rilievo sul fronte sicurezza del solo mese di Luglio:

  • Regione Lazio: attacco alla pubblica amministrazione.
  • Olanda: ha proclamato lo stato d’emergenza per i continui attacchi hacker che stanno aumentando sempre di più.
  • Paesi Bassi: sono state prese di mira alcune strutture dell’istruzione più importanti.
  • USA: circa 200 più grandi multinazionali del paese sono state attaccate da un attacco organizzato.

I casi aumentano e ogni attacco è organizzato e pensato nei minimi dettagli, con tecniche e strategie sempre più innovative. 

Il metodo più usato è il Ransomware. Un virus che si diffonde con un file “esca” o un semplice allegato di posta elettronica apparentemente inoffensivo, ma in grado di criptare l’intero sistema e tutto il suo contenuto.

L’altro metodo più diffuso è l’host infetto da malware, attraverso il quale si apre una porta che permette di entrare nella rete aziendale e infettare massicciamente con ransomware qualunque asset aziendale.

Immense quantità di dati contenenti informazioni sensibili delle persone e imprese vengono sottratte per essere rivendute sul dark web a poche manciate di dollari. 

In alternativa i criminali chiedono direttamente un riscatto alla vittima per riavere tutto indietro, pagare però non da alcuna garanzia…

Nonostante l’intervento del centro europeo per la criminalità informatica e le forze dell’ordine, i business continuano ad essere esposti e sotto il mirino dei pirati.

Come preparare il proprio sistema di sicurezza informatico per affrontare queste minacce?

Adottare l’antivirus più potente e famoso del mercato potrebbe tradursi in una soluzione poco efficace e molto costosa.

È sempre meglio investire anche nell’implementazione di strategie di cybersicurezza mirate e potenziare la prontezza della risposta dei piani di emergenza informatica.

Come analizzato nello scorso post, è necessario un approccio integrato, che sfrutta l’intelligenza artificiale unita alla supervisione di un tecnico specialista in grado di valutare meglio la situazione.

Prendere le giuste decisioni e intervenire nel momento del bisogno è indispensabile.

È questo che fa la differenza.

Per questo noi di OnBit ci teniamo costantemente aggiornati, non solo sulle novità della sicurezza informatica, ma anche sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale e su come sfruttarla al meglio per garantire il massimo della protezione digitale.

Qualunque sia la situazione, il nostro team di tecnici specializzati è sempre pronto a supportarti.

Blocca violazioni e intrusioni ostili.

Noi ti aiuteremo ad implementare la massima difesa informatica del tuo business, contattaci!